BIOGRAFIA

Andrea Dugoni nasce a Modena il 10 giugno del 1958 in una famiglia di condizioni piuttosto modeste ma unita, dove non mancava nulla di veramente importante, con una propria dignità in una comunità di altrettante famiglie operaie.
I matinée della domenica mattina sono il suo primo contatto con il cinema, quando bambino il padre lo accompagnava a vedere i film di Maciste e tutti gli altri peplum sulla Roma Antica che allora godevano di forte popolarità e stimolavano la fantasia e la voglia di emulazione dei bambini: fu un tutt’uno innamorarsi di quel grande spettacolo e conservarne il fascino per tutta la vita.
Da quel momento in poi comincia a fantasticare di far parte di quel mondo, non sapendo concretamente come, ma coltivandone il desiderio.
Comincia a lavorare presto, a quindici anni e fa mille lavori senza trovare alcuna gratificazione né motivazione in ciò che fa.
Comincia una lunga e faticosa ricerca del ‘cosa fare da grande’.
Modena gli era diventata stretta e a diciott’anni parte per l’Inghilterra per imparare la lingua e cominciare una nuova vita.
Vi rimane due anni e al ritorno comincia il liceo linguistico.
In quegli anni viaggia molto, ha voglia di vivere e respirare l’atmosfera delle grandi metropoli europee: Londra, Parigi, Monaco e in seguito Los Angeles e la Spagna.
Grazie a quei viaggi e alla Laurea Magistrale in Lingue e Culture Straniere, conseguita a pieni voti con lode, parla fluentemente inglese, francese, spagnolo e un buon tedesco.
Qualche anno più tardi consegue anche la Laurea Magistrale DAMS Teatro con lode.
Dopo il diploma dell’Accademia Antoniana d’Arte drammatica inizia il proprio percorso artistico debuttando con lo spettacolo ‘Altri libertini’ da P.V. Tondelli per la regia di L. Zanetti.
Durante il soggiorno a Los Angeles partecipa ai seminari di Dominic de Fazio e agli incontri dell’Actor’s Studio tenuti da Susan Strasberg e Shelley Winters.
In seguito parteciperà anche ad altri importanti Workshop con Ivana Chubbuck, Michael Margotta, Paul Haggis, Paolo Antonio Simioni e Luca Manganaro.
Al rientro in Italia fonda una propria compagnia teatrale mettendo in scena ‘Emigranti’ da S. Mrozek.
In seguito collabora con la compagnia Teatro d’Arte e Studio di Reggio Emilia per la produzione di numerosi spettacoli.
Nel 2000 si trasferisce a Roma dove incontra Giancarlo Nanni e Manuela Kustermann al teatro Vascello e prende parte alla messa in scena in alcuni dei loro spettacoli: Il Mago di Oz, Il Giardino dei ciliegi di Checov, La locandiera di Goldoni e ‘Il Berretto a sonagli’ di Pirandello.
Successivamente, grazie alla collaborazione e la regia di G. Sammartano, produce e interpreta due spettacoli: ‘Cababrecht’ e ‘ Bert Brecht Platz’, ispirati al lavoro e alla figura di B. Brecht, esaltando gli aspetti del genere ‘Kabarett’.
Parallelamente prende parte a numerosi film e fiction televisive tra cui ‘Under the Roman Sky’, ‘Un passo dal cielo’, ‘1992’ ,‘Mozart in the Jungle’, ‘Non uccidere’ ‘Leonardo’ e ‘Don Matteo 13’ come protagonista di puntata; ‘Califano’ per Rai uno; Love Wine and Salt una commedia sentimentale che lo vede protagonista e la docufiction Saint Pius of Pietrelcina: A Man of Hope and Healing dove interpreta Padre Pio.
Un film al quale è particolarmente legato è ‘Legami di Sangue’ per la regia di Paola Columba del 2009, dove interpreta un personaggio con disabilità psico-fisiche che lo vede protagonista.
Altre notizie in merito alla sua carriera possono essere facilmente trovate nella sezione Curriculum Vitae.